…si comincia dal niente, dal silenzio…
poi si inizia a creare un sistema di suoni/ritmi interrelato…
…l’inizio è dunque libero, qualsiasi cosa può accadere.
Il secondo suono è prevedibile a metà, direi…
…poi accade (accade!) la successione, combinando sistematicamente,
seguendo varie modalità di dinamica, frase, intensità, volume,
contrasto, suono, echi, temporalità, energia, virtualità, silenzio, terrazze ritmiche e altro…
…incluso l'uso dei suoni armonici: piano preparato, sotto voce,
manipolazioni del suono: soffocato, alterato in modi diversi…
…ci vuole una selbstwahrnehmung (percezione di sé) completa -
orecchio per tutti i tipi di suono & gli eventi spazio-temporali…
…la memoria, non per recitare: per avvicinarsi…
...nuovi disturbi....
KLAUS TREUHEIT, pianista, compositore e improvvisatore, ha iniziato la sua carriera alla fine degli anni 70, lavorando nel vasto campo del jazz, consegnando al pubblico una grande quantità di registrazioni, come
solista e con diversi ensembles, che sono state trasmesse da molte radio tedesche e internazionali. Si è indirizzato, successivamente, verso una ricerca personale nell’ambito dell’improvvisazione che lo ha portato, dal 1995, a fondare e gestire una propria etichetta discografica: la KTMP. Per il marchio KTMP ha registrato “Madrigali I libro”, ”Madrigali II e III libro”, “katachi” e “beach crossing”. Più recentemente, oltre al pianoforte, ha iniziato ad usare per le sue registrazioni il clavicembalo e l’organo, con il quale ha realizzato “molten blue” e “close range/wide range”, ma il suo successo internazionale è rappresentato da “Inquisitorien” (KTMP 9805), per pianoforte preparato, per questo prezioso lavoro la Fonoteca della British Library ha acquisito tutte le sue opere. Oltre a curare lo “Spielraum”, realizzando serie di concerti in luoghi e spazi particolarmente interessanti dove l’ascoltatore può muoversi liberamente durante le esecuzioni (2003-2008), ha composto musiche per film collaborando, in
particolare, con il celebre regista Aki Kaurismäki. Impegnato in tournée in Italia, Francia, Spagna e Brasile, ha realizzato alcuni concerti a New York con Ed Ware & Hal Onserut. Con i membri del Living Theatre ha contribuito, nel 1995, alla costruzione dello spettacolo “This House is Mine”. Klaus Treuheit, ha approfondito la sua ricerca musicale partecipando, in diverse sedi internazionali, a masterclass tenute da Herbie Hancock, Tony Williams e Barry Harris, ma si è lasciato affascinare anche dalle esperienze compositive di George Crumb. Ha svolto studi e ricerche nell’ambito della filosofia (Ph.D.), partecipando a seminari di studio con Remo Bodei, Paul Ricoeur e Leo Löwenthal. Dal 1988 al 1994 è stato Professore di Sociologia presso l’Università di Erlangen. Svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa tenendo anche masterclass sulla pratica dell’improvvisazione.

